L’eccellente qualità d’immagini in 3D con una minor dose di raggi.
La tecnologia radiologica innovativa per misurare la densità ossea.
La diagnostica tradizionale non invasiva ad ultrasuoni.
L’innovativa TAC 3D consente di ottenere un’eccellente qualità delle immagini radiologiche in 3D con una minor quantità di raggi.
La riduzione delle radiazioni rappresenta un beneficio di fondamentale importanza, soprattutto su pazienti particolarmente deboli ed esposti al rischio.
Attraverso sonde appoggiate sulla pelle del paziente, l’ecografia risulta essere una metodologia non invasiva. Lo studio Medigit in Foggia è in grado di offrire lo strumento più avanzato disponibile sul mercato per l’ecografia.
Per misurare la densità minerale delle ossa lo studio Medigit utilizza la MOC (Mineralometria Ossea Computerizzata). E’ la tecnica diagnostica a bassa emissione di radiazioni.
Un’indagine strumentale che monitora lo stato di salute della tiroide e dei linfonodi del collo: rileva infatti, la presenza di disfunzioni morfologiche a carico della ghiandola tiroidea e dei vasi sanguigni contigui. È un esame che non presenta controindicazioni: utilizza ultrasuoni e non radiazioni, per questo può essere adoperato per pazienti di tutte le età, anche in gravidanza. Le numerose visite specialistiche, che Medigit offre, permettono un completo checkout per la tua salute
La MOC (Mineralometria Ossea Computerizzata) è un esame diagnostico fondamentale per misurare la densità minerale ossea (BMD), ovvero la quantità di minerali presenti nelle ossa. Questa procedura viene utilizzata principalmente per diagnosticare e monitorare condizioni come osteoporosi e osteopenia, patologie che rendono le ossa più fragili e suscettibili a fratture. Comprendere l’importanza della MOC, come si svolge e quali sono i suoi scopi, è essenziale per chiunque sia a rischio di malattie ossee, soprattutto dopo una certa età o in presenza di fattori di rischio specifici.
Tomografia Assiale Computerizzata che utilizza raggi x per monitorare le strutture scheletriche della zona maxillo facciale. Si ricorre alla TAC 3D in caso di sinusite, deviazione del setto nasale o per evidenziare fratture delle ossa nasali o orbitali. È un esame diagnostico che deve essere limitato nei bambini e nelle donne in stato di gravidanza.